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Sette gol in sette giorni, ciclone Mertens Napoli di nuovo in zona Champions

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Il Napoli in un match spettacolare batte 5 a 3 il Torino e torna tra le prime tre della Serie A. Sarri continua a vincere, sempre rigorosamente con la maglia bianca, con i gol di Dries Mertens, che da centravanti ha realizzato quattro gol. Come d’incanto i partenopei sono tornati a giocare in modo splendido e sono tornati esattamente quelli della passata stagione. Sarri ha superato il Milan e adesso vede da vicino la Roma, seconda, che è avanti solo di un punto.

Mertens mata il Toro – La partita del San Paolo è stata favolosa. Il Toro parte in modo aggressivo, ma dura poco e viene travolto da uno scatenato Mertens. Il ventinovenne di Lovanio, reduce dalla tripletta al Cagliari, è caldissimo e al 13’ dopo aver ricevuto un pallone splendido da parte di Callejon da buona posizione con un tiro potente batte Hart. Tre minuti più tardi Dries viene steso da Barreca, rigore netto. Il numero 14 del Napoli non sbaglia, 2-0. L’uno-due per i granata è mortifero. Al 22’ arriva il tris. Segna ancora Mertens, ma c’è ancora lo zampino di Callejon. Lo spagnolo impegna con un gran tiro Hart, il pallone resta nell’area piccola, l’ex PSV si fionda sul pallone, dribbla un difensore avversario e segna ancora.

7 gol in 2 partite per il belga – Mertens diventa così il primo calciatore dalla stagione 94/95 a realizzare due triplette consecutive. Poi segnano Belotti, Chiriches, Rossettini e poi sale in cattedra ancora Mertens, che con un pallonetto millimetrico e meraviglioso realizza il quarto gol al Toro, il settimo nelle ultime due partite ed il decimo in campionato, tanti quanti ne ha realizzati Higuain. In poche settimane il belga ha capito in modo meravigliosi i movimenti ed è diventato con grande autorevolezza il centravanti del Napoli.

Balzo Champions – La terza vittoria consecutiva porta gli azzurri tra le prime tre della classifica. Sarri supera il Milan, che dopo il pareggio con l’Atalanta è salito a quota 33 punti, e si porta a una sola lunghezza dalla Roma ferma a 35, dopo il ko di Torino con la Juventus. Il Napoli resta a otto punti dalla Juventus, capolista e campione d’Inverno, ma ritorna laddove mancava addirittura da due mesi e mezzo.

Dicembre d’oro – Fin qui è stato memorabile questo mese per il Napoli. La squadra di Sarri ha ottenuto tre vittorie (su tre) in campionato contro Inter, Cagliari e Torino e ha vinto in casa del Benfica in Champions League, successo pesantissimo perché ha dato al Napoli qualificazione agli ottavi e primato nel girone. Mertens e compagni hanno segnato tredici gol in tre partite di A, e ne hanno subiti solo tre (da parte del ‘Gallo’ Belotti, di Rossettini e Iago Falque).

Sarri infuriato per quegli errori clamorosi. “Raramente sono rientrato negli spogliatoi incazzato come oggi – ha ammesso nelle interviste del dopo gara il tecnico, Sarri -. Non si può fare una partita di qualità e regalare 3 gol. Siamo arrivati a livelli molto elevati, dal punto di vista della mentalità dobbiamo crescere, diventando più cattivi: questa è una partita da vincere facilmente”.

Vincono Bologna, Chievo e Udinese
Il Chievo si conferma una splendida realtà batte 2-1 la Sampdoria e torna tra le prime dieci. Decidono nel primo tempo i gol di Meggiorini e Pellissier, che hanno sfruttato degli errori banalissimi della difesa di Giampaolo. Una doppietta di Théréau regala un bel successo all’Udinese sul Crotone, battuto 2-0. I friulani con Delneri hanno trovato il giusto equilibrio e sono in posizioni tranquille. Il Bologna invece torna a vincere. Donadoni passeggia a Pescara. Oddo, sconfitto per 3-0, è davvero in grandissima difficoltà e rischia la panchina. A segno Masina, Dzemaili e Krejci.

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